53° Zecchino d'oro tra novità e storia
Dal 16 al 20 novembre 2010, su Rai Uno, tutti i pomeriggi alle ore 17,00, torna l'unico e inimitabile festival canoro dedicato ai più piccini.
Arrivato alla sua 53esima edizione, lo "Zecchino d'Oro" si preannuncia ricco di novità, a partire dalla conduzione che quest'anno vedrà accanto alla ormai consolidata madrina dell'evento, Veronica Maya, l'attore e conduttore Pino Insegno.
Una coppia sicuramente divertente e ben assortita ma anche pronta a gestire, nel migliore dei modi, la banda dei nove piccoli finalisti italiani ai quali si andranno ad aggiungere quattro bambini stranieri selezionati con la collaborazione di organismi internazionali.
12 canzoni in gara quindi, selezionate durante tutta l'estate, dapprima attraverso le audizioni e successivamente durante gli spettacoli di piazza presentati dalla stessa Veronica nelle varie città italiane.
Novità di questa edizione sarà la divisione – attraverso un gioco – in due squadre ogni giorno, capitanate rispettivamente da Veronica Maya e Pino Insegno; ciascuna squadra, dal martedì al venerdì, potrà usufruire del supporto di un interprete d’eccezione che, insieme al Piccolo Coro, eseguirà una canzone presa dal repertorio classico dello Zecchino d’Oro.
Le giurie saranno differenti per ogni puntata e assegneranno uno Zecchino di colore rosso, bianco, blu e verde; nella finale del sabato invece, sarà proclamata la canzone vincitrice dello Zecchino d’Oro.
Come vuole la tradizione, verrà presentato Il Fiore della Solidarietà, l’iniziativa di raccolta fondi con cui l’Antoniano, dal 1991, finanzia in tutto il mondo opere a servizio dei bambini più deboli. Quest'anno il progetto, patrocinato dal Segretariato Sociale Rai, si chiama Un sorriso per Haiti e attraverso di esso costruiremo un centro d’accoglienza per bambini che, in seguito al terremoto dello scorso gennaio, sono rimasti senza un tetto.
Anche in questa edizione si potranno votare da casa le canzoni in gara. Il numero per il televoto è 894.242 da rete fissa (al costo di 1 euro iva inclusa) e 89.90.30.333 da rete mobile (qualsiasi gestore, al costo di 1 euro iva inclusa). Il televoto sarà attivo 24 ore su 24 da martedì 16 a sabato 20 novembre e l’Antoniano destinerà il ricavato al netto dell’IVA e dei costi del servizio al progetto del Fiore della Solidarietà “Un sorriso per Haiti”.
Malgrado le voci che si sono rincorse nelle ultime settimane rigurado la futura sospensione della trasmissione, dalla Rai giunge una smentita per voce della produzione del programma e, in risposta a tutte le precedenti polemiche rispetto alle trasmissioni "nipoti" come "Ti lascio una canzone" della stessa Rai Uno e "Io canto" di Canale 5, gli organizzatori ricordano con forza il fattore storico e tradizionale che contraddistingue lo Zecchino.
Una trasmissione ormai consolidata che nel corso degli anni ha avuto modo di ottenere apprezzabili risultati per quel che concerne il gradimento sia in termini televisivi che musicali.
Nata nel 1959 dall'intuizione vincente di Cino Tortorella, con il passare del tempo questa manifestazione si è sempre prefissata l'idea di favorire la creazione di canzoni per bambini, cioè stimolare l'impegno dei compositori a realizzare opere destinate al mondo dell'infanzia.
Commenti
in bocca al lupo di cuore per la nuova avventura de Lo Zecchino d'oro...ci vuole una trasmissione che si rivolge ai bambini rispettando il loro momento evolutivo divertendoli e rinforzando la loro fiducia nel mondo degli adulti che si occupano di loro e che non li usano ma li fanno semplicemente esprimere e divertirsi per quello che è e può essere la loro creatività del momento senza - come invece fanno altri programmi con bambini - scimmiottare i grandi o dandogli compiti e linguaggi inappropriati alla loro età rendendoli tristemente ridicoli. Io sono nato nel 1959 e apprendo oggi da Lei che anche Lo Zecchino d'oro è nato in quell'anno. Un motivo in più per augurare a Lei, ai vostri partecipanti ai vostri spettatori tanti in bocca al lupo e serenità.
Con stima e simpatia. Continui così, mi raccomando. - Cordialissimi saluti - Fabio D.G. Fiorelli